LA SALA BORROMINI
La Sala Borromini verrà resa accessibile ai disabili e recupererà la sua piena agibilità: sarà dotata di guardaroba e di servizi igienici per il pubblico e vi si potranno tenere concerti e conferenze con la presenza di 200 persone.
LA SALA OVALE
La Sala Ovale sarà aperta al pubblico come sala di consultazione. E' previsto l'aumento delle postazioni di studio, ognuna predisposta per il collegamento dei computer. Alle pareti saranno riproposti scaffali curvilinei che sottolineano il particolare rapporto tra l'architettura borrominiana e le funzioni archivistiche della sala.
I SERVIZI AL PUBBLICO
Il pubblico e gli utenti potranno accedere alla sala di consultazione dal nuovo ingresso di Piazza dell'Orologio, mentre resta invariato l'ingresso principale di rappresentanza da Piazza della Chiesa Nuova. Nei nuovi spazi archivisti e bibliotecari offriranno consulenza scientifica per le ricerche, fornendo notizie bibliografiche utili all'argomento di studio e dando indicazioni sugli inventari dei fondi nei quali trovare notizie relative agli argomenti delle singole ricerche.
Saranno snellite le procedure di accesso alla documentazione grazie alla gestione completamente informatizzata del materiale di Archivio. Sarà quindi possibile, con l'ausilio di varie postazioni attrezzate, accedere online a gran parte del materiali dell'Archivio, della Biblioteca Romana e dell'Emeroteca.
Il collegamento al Servizio Bibliotecario Nazionale consentirà inoltre di attingere alle banche dati delle più importanti biblioteche italiane.
Il servizio di fotocopiatura per il libri pubblicati posteriormente al 1900 si affiancherà alla possibilità di richiedere riproduzioni fotografiche per il materiale di Archivio e per i volumi pubblicati antecedentemente al 1900 e di ottenere copie di documenti direttamente da cd.
L'attività di valorizzazione e divulgazione del patrimonio documentario e bibliografico dell'Archivio proseguirà promuovendo ed organizzando interventi a convegni e seminari di studio, mostre didattiche e pubblicazioni scientifiche, realizzate in autonomia o in collaborazione con altri istituti culturali nazionali ed internazionali.
Le mostre tematiche troveranno collocazione nelle gallerie e nella loggia della Sala Borromini e saranno affiancate da visite guidate nell'Archivio. I servizi al pubblico disposti lungo il percorso che conduce alla sala di consultazione comprenderanno il guardaroba e l'accettazione, sale per la consultazione del catalogo digitale e del catalogo cartaceo e per l'assistenza scientifica, un laboratorio fotografico per i servizi di fotoriproduzione, i necessari servizi igienici.
Postazioni di studio e consultazione attrezzabili con strumentazione informatica saranno disponibili per il pubblico anche nelle Gallerie, in corrispondenza dei balconi affacciati sul cortile.
I Depositi che verranno trasferiti al piano ammezzato ed al secondo piano saranno alloggiati in armadi compattati che permetteranno migliore conservazione ed organizzazione dei fondi archiviati. Gli ambienti dei depositi saranno serviti da montacarichi che faciliteranno i tempi di individuazione e di consegna al pubblico dei documenti richiesti.
LA DURATA DEI LAVORI
I lavori si svolgeranno in 810 giorni naturali e consecutivi. Al fine di consentire la continuità dell'apertura al pubblico dell'Archivio Storico Capitolino, i lavori saranno attuati in due fasi. Nella prima, di 420 giorni, saranno realizzati gli interventi previsti nella porzione di Via del Governo Vecchio e di Piazza dell'Orologio, ove, a conclusione dei lavori, si trasferirà l'Archivio e verranno aperte al pubblico le nuove sale. Nella seconda fase, di 390 giorni, saranno eseguite le opere nella porzione su Via dei Filippini e su Piazza della Chiesa Nuova e sarà restaurata la Sala Borromini.
A giugno del 2005 si concluderanno i lavori della prima fase e a luglio del 2006 quelli della seconda.
Per tutta la durata dei lavori l'apertura della sala di consultazione ed i relativi servizi al pubblico continueranno ad essere garantiti.
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