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  COMUNE MODERNO

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Con il motu proprio di Pio IX del 1847, che affida alla rinnovata struttura municipale quelle competenze e quei compiti istituzionali che ne faranno un organismo preposto all'erogazione di servizi nell'ambito cittadino, viene istituito il moderno Comune di Roma.

Abolita l'antica struttura della Camera Capitolina, furono istituiti il Consiglio Comunale, organo deliberante rappresentativo dei ceti dei nobili, dei possidenti, dei professionisti e dei commercianti, e una Giunta esecutiva, composta dal Senatore e da otto Conservatori.

Le competenze del Comune in questo periodo e fino al 1870 vennero attribuite ad 8 sezioni amministrative relative alla pubblica istruzione, ai monumenti antichi e moderni, al commercio e all'industria, alla polizia rurale, e alla guardia civica, alla beneficenza e alla sanità, alle acque e alle strade, all'edilizia cittadina e alla nettezza urbana.

La documentazione prodotta nella gestione dei servizi costituisce l'Archivio del Comune Pontificio, la parte più cospicua del quale è organizzata in 76 titoli, ognuno dei quali raccoglie gli atti prodotti dai vari uffici nell'espletamento di una singola specifica competenza.

Nel 1870, il'unità nazionale e il ruolo di capitale produssero una profonda trasformazione nella struttura del Comune. Il Consiglio Comunale divenne elettivo, furono soppresse le cariche del Senatore e dei Conservatori e create le nuove figure istituzionali del Sindaco e degli Assessori. Gli uffici vennero riorganizzati e la documentazione prodotta a partire dal 1870 costituisce l'Archivio post-unitario. Una parte di essa fu archiviata secondo il vecchio Titolario, che passò da 76 a 87 titoli e che si venne incrementando fino al 1922, anno in cui fu abolito il protocollo generale e la conseguente archiviazione per titoli. A questo fondo si affiancarono una serie di archivi prodotti da singoli uffici che, trattenendo presso di sé la documentazione, costituirono propri archivi, ordinati secondo diversi criteri.

Accanto alla documentazione per titoli, relativa a tutta l'attività svolta dall'amministrazione comunale, emergono per la loro importanza alcuni fondi prodotti dagli uffici: Piano Regolatore, Ispettorato Edilizio, Ripartizione X Antichità e Belle Arti, oltre alla serie dei verbali delle deliberazioni del Consiglio e della Giunta (1871-1982), che costituiscono punto di partenza obbligato per qualsiasi ricerca sul Comune moderno.

 
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