Nel 1870, l'unità nazionale e il ruolo di capitale produssero una profonda trasformazione nella struttura del Comune. Il Consiglio Comunale divenne elettivo, furono soppresse le cariche del Senatore e dei Conservatori e create le nuove figure istituzionali del Sindaco e degli Assessori. Gli uffici vennero riorganizzati e la documentazione prodotta a partire dal 1870 costituisce l'Archivio post-unitario.
Una parte di essa fu archiviata secondo il vecchio Titolario, che passò da 76 a 87 titoli e che si venne incrementando fino al 1922, anno in cui fu abolito il protocollo generale e la conseguente archiviazione per titoli. A questo fondo si affiancarono una serie di archivi prodotti da singoli uffici che, trattenendo presso di sé la documentazione, costituirono propri archivi, ordinati secondo diversi criteri.
Accanto alla documentazione per titoli, relativa a tutta l'attività svolta dall'amministrazione comunale, emergono per la loro importanza alcuni fondi prodotti dagli uffici: Piano Regolatore, Ispettorato Edilizio, Ripartizione X Antichità e Belle Arti, oltre alla serie dei verbali delle deliberazioni del Consiglio e della Giunta (1871-1982), che costituiscono punto di partenza obbligato per qualsiasi ricerca sul Comune moderno.
| E' disponibile in formato PDF l'Inventario del Comune Postunitario |
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