Con il motu proprio di Pio IX del 1847, che affida alla rinnovata struttura municipale quelle competenze e quei compiti istituzionali che ne faranno un organismo preposto all'erogazione di servizi nell'ambito cittadino, viene istituito il moderno Comune di Roma.
Abolita l'antica struttura della Camera Capitolina, furono istituiti il Consiglio Comunale, organo deliberante rappresentativo dei ceti dei nobili, dei possidenti, dei professionisti e dei commercianti, e una Giunta esecutiva, composta dal Senatore e da otto Conservatori.
Le competenze del Comune in questo periodo e fino al 1870 vennero attribuite ad 8 sezioni amministrative relative alla pubblica istruzione, ai monumenti antichi e moderni, al commercio e all'industria, alla polizia rurale, e alla guardia civica, alla beneficenza e alla sanità, alle acque e alle strade, all'edilizia cittadina e alla nettezza urbana.
La documentazione prodotta nella gestione dei servizi costituisce l'Archivio del Comune Pontificio, la parte più cospicua del quale è organizzata in 76 titoli, ognuno dei quali raccoglie gli atti prodotti dai vari uffici nell'espletamento di una singola specifica competenza.
| E' disponibile in formato PDF l'Inventario del Comune Preunitario |
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